Tutto quello che possiamo ottenere da un Rugosimetro compatto

Tutto quello che possiamo ottenere da un Rugosimetro compatto

Facciamo una premessa! Spesso ci troviamo di fronte alla necessita di controllare la rugosità superficiale di prodotti e manufatti oggetto di un trattamento o lavorazione meccanica. Questo parametro è molto importante per definirne il grado di finitura. Come fare? Il Rugosimetro è lo strumento maggiormente utilizzato per ottenere questa informazione. Si tratta di un apparecchio in grado di scansionare, attraverso un Tastatore con punta in diamante, il profilo della superficie per ricavarne un dato di riferimento espresso in Micron o pollici (Inch) che definisce con precisione il grado di rugosità specifiche ISO. I parametri di misurazione maggiormente utilizzati sono “Ra” e “Rz”, due valori ponderati calcolati in base a dei criteri specifici (immagini sottostanti)

 

Rugosimetro portatile digitale

Parametro di rugosità “Ra”

Rugosimetro portatile digitale

Parametro di rugosità “Rz”

 

 

 

 

 

 

 

Oggi abbiamo a disposizione dei Rugosimetri di dimensioni molto compatte, come la versione ARW-100, in grado di offrire un’ottima soluzione con un minimo ingombro e un costo decisamente interessante. Come funziona? In questo articolo lo vedremo nel dettaglio:

esamineremo il kit, ne apprezzeremo i vantaggi e scopriremo tante utili informazioni sul suo uso.

Pronti? Iniziamo!

Lo strumento: come è composto

A primo impatto ci accorgiamo subito della solidità offerta dalla custodia in ABS, una valigetta molto robusta a tenuta stagna in grado di proteggere lo strumento e gli accessori da qualsiasi urto o caduta accidentale. Una particolare attenzione va riposta sulla struttura dello strumento costruito interamente in alluminio e dotato di un display ad elevata visibilità che vedremo in seguito.

Ora andiamo a vedere di cosa è composto il kit di fornitura. Come abbiamo detto in precedenza il tutto è contenuto in una valigetta ben fatta con un sistema di chiusura robusto e anche a tenuta stagna. Nel caso di pioggia non dobbiamo preoccuparci di nulla

Cosa troviamo all’interno?

  • Il corpo del Rugosimetro
  • Il provino di calibrazione contenuto in una pratica custodia per proteggerlo da eventuali danneggiamenti
  • Una base di appoggio per il provino dove effettuare la calibrazione
  • L’alimentatore per la ricarica dello strumento
  • La documentazione cartacea

 

 

Caratteristiche tecniche e funzioni del Rugosimetro ARW-100 di ARWMisure.

Iniziamo con il corpo strumento che si presenta veramente in una forma solida e compatta costruita interamente in metallo.

Nella parte superiore troviamo il tasto “Start” di avvio della misurazione (bottone rosso), il tasto di “Reset” utile per riportare lo strumento alla configurazione di partenza in caso di blocco o malfunzionamento e  il connettore USB per il collegamento dell’alimentatore per la ricarica. Questo modello di Rugosimetro è dotato di un accumulatore interno ricaricabile.

Nella parte inferiore è posizionato il cuore dello strumento, “Il Tastatore in diamante”, protetto da una comoda e utile finestra di protezione che, considerato la delicatezza di questo componente, evita eventuali danneggiamenti durante la fase di conservazione e inutilizzo del Rugosimetro.

  

Nella parte frontale troviamo il Display retroilluminato con tecnologia OLED per una visione nitida da ogni angolazione. Le indicazioni raffigurate indicano:

  • In alto a sinistra, il parametro di misura (Ra/Rz/Rq/Rt), la selezione del “cut-off”* e la modalità di misura (Test/Calibrate)
  • Dall’altro lato troviamo l’icona che indica il livello di carica della batteria
  • Infine, al centro della schermata viene indicato il valore di misura espresso in µm o pollici.

*Da sapere! La corretta impostazione del cut-off in relazione alla superficie del particolare testato è fondamentale per ottenere una misurazione esatta della rugosità superficiale. La selezione di questo criterio viene definito nella normativa di riferimento ISO 4288

Alcuni riferimenti della normativa ISO 4288

Parametro Range Cut-off (lc)
Ra Da 0,02 ÷ 0,1 µm 0.25 mm
Ra Da 0,1 ÷ 2,0 µm 0.8 mm
Ra Da 2 ÷ 10 µm 2.5 mm

Una pratica e utile tabella posta sulla parte posteriore dello strumento indica i valori di rugosità relativi alla selezione del “Cut-off” (λ1- λ2- λ3) in base ai parametri Ra e Rz.

Appena sotto al display ci sono i comandi composti da 3 tasti, 2 di colore blu con doppia funzione e il tasto di accensione e spegnimento. Vediamoli nel dettaglio

  • Il tasto di colore Blu posto sul lato sinistro consente di effettuare la selezione diretta dei parametri di rugostità (Ra/Rz/Rq/Rt). È sufficiente premere consecutivamente il tasto per cambiare l’impostazione sia prima di eseguire la lettura che nella fase successiva per visualizzare il valore della misurazione eseguita nei 4 diversi parametri. Questo tasto consente anche, nella funzione di calibrazione che vedremo in seguito, la diminuzione del valore per il settaggio del provino di taratura.
  • L’altro tasto blu a fianco permette la selezione del “Cut-off” nelle 3 diverse disponibilità (λ1- λ2- λ3) e anche, nella funzione di calibrazione che vedremo in seguito, l’incremento del valore per il settaggio del provino di taratura.
  • Il tasto Rosso serve per accendere e spegnere lo strumento. Incombinazione con il bottone di avvio della misura, posto sulla parte superiore del Rugosimetro, permette di attivare la funzione di calibrazione.

Date un’occhiata a questo video per ulteriori dettagli in merito alle funzioni e caratteristiche del Rugosimetro ARW-100

Cosa possiamo aggiungere sulla presentazione di questo Rugosimetro compatto ARW-100

Come abbiamo più volte affermato, si tratta di una versione compatta che offre dei vantaggi e nello stesso tempo anche alcuni svantaggi.

Tra i vantaggi possiamo sottolineare:

  • Le dimensioni ridotte e il tastatore incorporato che consente un impiego veloce in svariati campi di applicazione. In Special modo su superfici piane o raggiare come tubazioni o profili di vario genere.
  • Il prezzo! decisamente interessante, attualmente è proposto in promozione a soli 690,00€ in offerta promozionale, direi una quotazione molto interessante considerato l’articolo e la dotazione di serie
  • La robustezza! si sente subito dal peso! La struttura completa in metallo e le finiture danno subito l’impressione di un prodotto ben fatto e curato. Da sottolineare anche la dotazione comprensiva di provino di calibrazione e alimentazione a batterie ricaricabili

 

Per quanto riguarda le limitazioni, sono certamente collegate al sistema di misurazione che nella versione ARW-100 avvengono attraverso un traslatore e tastatore incorporato, comodo per alcuni aspetti ma limitato in termini di escursione del tastatore. Vediamone alcuni effetti:

  • Il modello ARW-100 offre un campo di misura riferito al parametro “Ra” da 0.05 a 10µm e “Rz” da 0.0 a 50µm … Sufficiente per il 90% dei casi. Mentre nelle versioni con sistema di traslazione e Tastatore separato arriviamo ad escursioni che superano i 200µm. Dove possiamo riscontrare questa esigenza? Certamente nei casi dove sia necessario rilevare dei livelli di rugosità molto elevati, come accade per esempio nel processo di sabbiatura o nei materiali grezzi.
  • Un altro fattore da considerare è la risoluzione che nella versione ARW-100 è di 0.05µm. Questa classe di precisione è adatta nella stragrande maggioranza dei casi eccetto nelle situazioni in cui la finitura superficiale è estremamente elevata come nel caso della lucidatura e lappatura dove risulta necessario avere una risoluzione maggiore.
  • Altro aspetto da evidenziare è legato all’esigenza di effettuare delle misurazioni all’interno di fessure, profili, tubi o altri particolari dove l’ingombro dello strumento potrebbe risultare un problema. Mentre nelle versioni con Traslatore e tastatore esterno, questa operazione risulta più semplice, anche in presenza di superfici raggiate convesse.

In conclusione possiamo affermare che questo Rugosimetro compatto resta comunque una valida scelta nella maggior parte dei casi offrendo una soluzione ottimale ad un costo decisamente contenuto.

Un processo importante è certamente la fase di calibrazione dello strumento che consente all’operatore di verificare costantemente il corretto funzionamento dello strumento ad ogni utilizzo. Nel video qui allegato possiamo vedere nel dettaglio le varie fasi: