Tutto ciò che dobbiamo sapere sulla serie di Glossmetri ARWMisure

Tutto ciò che dobbiamo sapere sulla serie di Glossmetri ARWMisure

Parliamo di un aspetto non molto conosciuto, ma certamente importante per svariate applicazioni. Non tutti sanno che la misurazione della brillantezza di una superficie viene quantificata con l’unità di misura in GLOSS “GU” da cui deriva il nome dello strumento “Glossmetro”. Si tratta di un prodotto in grado di rilevare, attraverso un’ottica a una o più angolazione, il grado di brillantezza con il metodo della riflessione.

Come funziona? In questo articolo lo vedremo nel dettaglio:

Esamineremo il kit, ne apprezzeremo i vantaggi e scopriremo tante utili informazioni sul suo uso. Tutto ciò è spiegato anche alla fine di questo articolo in un video (link?) di riepilogo.

Pronti? Iniziamo!

 

Quali sono le versioni di Glossmetro proposte da ARWMisure:

  • Modello ARW-H60S, monoangolo a 60°
  • Modello ARW-H2068S, Triangolo 20°/60°/85°
  • Modello ARW H2068T, Triangolo 20°/60°/85° con funzione Touch Screen

Più avanti vedremo le differenze tra i vari modelli

 

Esaminiamo il kit di fornitura del Glossmetro. Come è composto?

Il Glossmetro della serie ARWMisure è contenuto in una custodia compatta dotata di una pratica maniglia per il trasporto. L’interno è ben sagomato e offre un’ottima protezione in caso di urto o caduta accidentale.

Ora andiamo nel dettaglio di cosa è composto il kit di fornitura:

  • Lo strumento di misura “Glossmetro” nelle 3 versioni proposte
  • Un cavo di collegamento USB che funge sia da connessione per il PC che da collegamento per la ricarica dello strumento. Tutti i Glossmetri ARWMisure di questa serie sono dotati di accumulatore interno ricaricabile.
  • Alimentatore per Il collegamento a rete per ricarica
  • La piastra di calibrazione perfettamente incastrata sullo strumento che svolge anche l’importante compito di proteggere l’ottica in caso di urto (ad un angolo per la versione H60S e tre angoli per le altre 2 versioni)
  • Un piccolo panno per la pulizia dell’ottica
  • Un CD software con il programma di gestione e archiviazione dei dati
  • La documentazione cartacea

Glossmetro portatile

 

Caratteristiche tecniche e funzioni del Glossmetro serie ARWMisure.

Andiamo a visionare il corpo dello strumento che si presenta in una forma molto compatta e leggera. Una impugnatura decisamente Pratica e agevole che garantisce una presa sicura dello strumento. Meglio assicurarsi che non ci scivoli dalle mani e cada per terra, sarebbe un vero guaio!!

Nella parte superiore, la cosa che balza subito all’occhio è sicuramente la dimensione del display che offre una ampia visione e consente di avere tutte le informazioni sempre sotto controllo. Sappiamo bene quanto sia importante la grafica di presentazione dei dati di uno strumento, specie in questi tempi dove la tecnologia fa passi da gigante.

Glossmetro portatile digitale

Display Glossmetro Triangolo ARW-H2068S

 

Nella parte inferiore possiamo vedere la finestra che rappresenta l’area di misurazione dove all’interno è visibile l’ottica di lettura e la lampada di illuminazione.

Glossimetro portatile

Un componente fondamentale! Sulla base dello strumento possiamo notare un coperchio di copertura ad incastro, Questo componente, oltre a fornire un’ottima protezione all’ottica di misura del Glossmetro, ricopre anche il ruolo di piastra di calibrazione, un fattore molto importante per garantire la precisione della misurazione eseguita.

Ogni volta che si esegue l’accensione dello strumento viene eseguita la calibrazione in modo automatico, perciò è importante mantenere incastrata la piastra di calibrazione durante questa fase e rimuoverla subito dopo per eseguire le misurazioni.

NOTA: I valori di calibrazione presenti sul provino avranno un angolo di lettura per la versione monoangolo ARW-H60S e tre angoli per le altre 2 versioni Triangolo ARW-H2068S e ARW-H2068T

 

 

Altro particolare interessante che possiamo notare fin da subito, è la presenza di un unico tasto utilizzato per l’accensione e lo spegnimento, nonché per l’operazione di misurazione. La posizione è  perfetta e consente un’impugnatura precisa che ne agevola la pressione durante la lettura. Lateralmente troviamo l’ingresso USB che serve sia per il collegamento a PC che per la ricarica dell’accumulatore interno

 

Glossmetro portatile

Tasto di accensione e misura

Glossmetro portatile

Ingresso USB

 

Da sapere!

Tutte le funzioni di settaggio e impostazioni dei modelli ARW-H60S e ARW-H2068S vengono effettuate attraverso il software in dotazione, Nel LINK relativo al video di presentazione del software alla fine di questo articolo vedrete le fasi operative.

Mentre sulla versione H2068T, come abbiamo accennato precedentemente, è presente un menù Touch Screen che consente di effettuare tutte le impostazioni e i settaggi dello strumento in modo diretto.

In questo video potete vedere nel dettaglio tutte le funzioni offerte

Cosa possiamo dire di più su questo Glossmetro?

  • Il prezzo! Considerato le caratteristiche e funzioni offerte, possiamo dire che si colloca in una fascia decisamente interessante!!!
  • La conformità alle norme di riferimento relative alla misurazione della Brillantezza superficiale (ISO 2813, GB/T 9754, ASTM D 523, ASTM D 2457)
  • Il software, Presente su tutte e tre le versioni proposte e molto utile per creare dei report di misura dettagliati da fornire ai prorpi interlocutori. In questo video potete verificare le varie opzioni offerte, Volete sapere come gestire i dati del Glossmetro? Scopritelo nel prossimo articolo! https://arwmisure.com/volete-sapere-come-gestire-i-dati-del-glossmetro-scopritelo-in-questo-articolo/

 

Apriamo una breve parentesi sull’utilizzo e l’applicazione del Glossmetro

Come abbiamo detto si tratta di uno strumento impiegato per la misura del grado di brillantezza di una superficie quantificato in Gloss (GU). Attraverso una finestra posta sulla base di appoggio, viene proiettato un fascio di luce bianca non polarizzata sulla superficie del campione da testare ad un angolo di incidenza. Nella versione “Monoangolo” standard sarà a 60°, mentre nei modelli “Triangolo” abbiamo una lettura su tre diversi angoli: 20°, 60° e 85°, dove il 20° verrà utilizzato per livelli di brillantezza elevati su superfici lucide e l’85° su superfici opache. Le norme di riferimento legate alla misurazione della brillantezza (ISO 2813, GB/T 9754, ASTM D 523, ASTM D 2457 ) stabiliscono i parametri da utilizzare nelle tre  geometrie di misura (20°, 60° o 85°) per effettuare questo test.

 

Analizziamo ora nel dettaglio le differenze offerte dai 3 modelli di Glossmetro ARWmisure

Funzioni Glossmetri ARWMisure
Modelli ARW-H60 ARW-H2068S ARW-H2068T
Ottica di misura Monoangolo 60° Triangolo 20° – 60° 85°
Portata 0-300GU 20°:0-1000GU, 60°:0-1000GU, 85°:0-160GU 20°:0-2000GU, 60°:0-1000GU, 85°:0-160GU
Menu interno o
Display Touch Screen o
Retroilluminazione Display o o o
Data e ora o o o
Retroilluminazione Display o o o
Base di calibrazione o o o
Memoria 1000 letture Basic Mode: 1000, Modalità Statistica: 5000 Continua:5000
Statistica dati o
Cavo USB o o o
Certificato di collaudo o o o
Accumulatore int. ricaricabile o o o
N° letture visualizzate a display 5 5 x ogni angolo
Software o o o
 – Non Presente   |    o Fornito di serie

Tutte le specifiche tecniche le possiamo trovare direttamente in questo link

https://www.arwmisure.it/strumenti-di-misura/misurazioni-su-rivestimenti/glossmetri/glossmetri-serie-arw

 

Apriamo una breve parentesi sull’utilizzo e l’applicazione del Glossmetro

Come abbiamo detto si tratta di uno strumento impiegato per la misura del grado di brillantezza di una superficie quantificato in Gloss (GU). Attraverso una finestra posta sulla base di appoggio, viene proiettato un fascio di luce bianca non polarizzata sulla superficie del campione da testare ad un angolo di incidenza. Nella versione “Monoangolo” standard sarà a 60°, mentre nei modelli “Triangolo” abbiamo una lettura su tre diversi angoli: 20°, 60° e 85°, dove il 20° verrà utilizzato per livelli di brillantezza elevati su superfici lucide e l’85° su superfici opache. Le norme di riferimento legate alla misurazione della brillantezza (ISO 2813, GB/T 9754, ASTM D 523, ASTM D 2457 ) stabiliscono i parametri da utilizzare nelle tre  geometrie di misura (20°, 60° o 85°) per effettuare questo test.