Rivestimenti su legno, plastica, vetro e cemento: come utilizzare lo spessimetro ARW-SP

Rivestimenti su legno, plastica, vetro e cemento: come utilizzare lo spessimetro ARW-SP

La stragrande maggioranza degli spessimetri per rivestimenti sono digitali e quasi tutti per applicazioni su basi metalliche, ossia in grado di misurare lo spessore di un rivestimento (vernice, zincatura, cromatura e altro ancora) su substrati metallici magnetici come il ferro, l’acciaio, la ghisa, ecc. e non magnetici come l’alluminio, l’acciaio inox, ecc. Ma! Nessuno di questi appena citati è in grado di misurare lo spessore di un rivestimento applicato ad una base non metallica come il legno, il cemento e la plastica.

La versione che vi stò presentando è il modello ARW-SP di ARWMisure, uno spessimetro meccanico che ti consente di misurare lo spessore di un rivestimento basandosi su principio ottico.

Come funziona? In questo articolo lo vedremo nel dettaglio:

esamineremo il kit, ne apprezzeremo i vantaggi e scopriremo tante utili informazioni sul suo uso. Tutto ciò è spiegato anche nei video esplicativo contenuto in questo Post.

Pronti? Iniziamo!

 

I componenti del kit di fornitura dello Spessimetro ARW-SP PIG

Pratico, maneggevole e molto compatto, il tutto raccolto in una pratica custodia  dove all’interno troviamo tutti i componenti della fornitura, e precisamente:

  • Strumento completo di cinghietta da polso
  • Lama 1, 20-2000 μm
  • Lama 2, 10-1000 μm
  • Lama 3, 5-500 μm
  • chiave esagonale per montaggio lama
  • custodia di finta pelle nera con gancio per la cintura

 

 

I passaggi che caratterizzano la prova con lo spessimetro per rivestimenti ARW-SP:

  • Per meglio evidenziare i bordi della scanalatura, vi raccomando di contrassegnate la superficie su cui effettuare il taglio con una linea di circa 30/40mm utilizzando il pennarello nero in dotazione. Se si tratta di un rivestimento scuro su un substrato scuro, utilizzare un pennarello di colore chiaro che trovate comodamente in qualsiasi cartoleria i forniture per ufficio
  • Selezionare la lama da taglio in base al presunto spessore del rivestimento che dobbiamo misurare (Tabella sottostante). In dotazione standard dello strumento sono presenti le lame 1, 2 e 3

  • Riporre lo strumento, spessimetro ARW-SP con la lama da taglio in corrispondenza dell’inizio del segno. Operare una trazione e nello stesso tempo una pressione per tagliare il rivestimento, facendo attenzione a non premere con forza ma creare un abbinamento trazione e pressione omogeneo. In caso contrario rischiate di piantarvi o di generare un taglio irregolare.
  • Dopo aver effettuato il taglio, utilizzare l’oculare provvisto di illuminazione per verificare le dimensioni ponendo il reticolo metrico sopra l’intersezione. Mettere a fuoco l’immagine ruotando l’apposita manopola
  • Infine, leggete sulla scala graduata e moltiplicate il valore per il fattore di moltiplicazione “D” della lama da taglio utilizzata. Il risultato ottenuto sarà lo spessore del rivestimento, questo calcolo si basa sul grado di inclinazione della lama. Qui a seguito trovate una tabella che indica

  • Se si tratta di più strati di rivestimento effettuare la stessa operazione misurando la larghezza del taglio per ogni strato e moltiplicandoli per il fattore “D” per identificare lo spessore di ogni singolo strato.

Da sapere! Il principio di funzionamento dello spessimetro ARW-SP è distruttivo, cosa significa? Che una volta eseguito il test, la superficie esaminata risulterà danneggiata dal taglio effettuato. Perciò si raccomanda di eseguire le prove su articoli precedentemente selezionati oppure di applicare il rivestimento su campioni creati appositamente per l’esame.

In questo video potete vedere nel dettaglio le caratteristiche dello strumento e un processo di misurazione

 

Alcuni accorgimenti sull’utilizzo dello spessimetro PIG per rivestimenti ARW-SP

  • Fate attenzione e maneggiare con cura lo strumento. Come abbiamo visto è dotato di lame da taglio che possono creare delle ferite se impugnate o maneggiate in modo scorretto.
  • In caso di utilizzo saltuario vi consiglio di togliere la batterie di alimentazione della fonte di illuminazione. Come spesso accade, dopo un tempo prolungato potrebbe manifestarsi la fuoriuscita dell’acido con il relativo danneggiamento.
  • Mantenere pulita e lubrificata la parte relativa alla rotazione delle lame da taglio onde evitare qualsiasi possibilità di blocco o incastro del sistema.

In questo articolo abbiamo parlato di: