Misurare l’umidità dei materiali? La termobilancia è la soluzione

Misurare l’umidità dei materiali? La termobilancia è la soluzione

Risolviamo ogni dubbio nell’impiego di una Termobilancia per la misura della percentuale di umidità su svariati materiali, particolarmente apprezzata nella misura della percentuale di umidità sulle materie plastiche e nel settore alimentare; FAQ sui maggiori quesiti posti sulla Termobilancia:

 

Perché la termobilancia è il sistema migliore?

Perché sostanzialmente ha un margine di errore molto ridotto, pensiamo a risoluzioni di 0.01% RH con livelli di riproducibilità del campione che arrivano a 0.02%, decisamente interessante se pensiamo ai valori che possiamo ottenere da altre tipologie di Igrometri. Elemento da non sottovalutare il fatto che questo metodo di misurazione consente di avere un riscontro oggettivo inconfutabile, ossia la differenza peso tangibile del campione testato senza lasciare dubbie interpretazioni o perplessità sul risultato ottenuto in quanto il risultato  che otteniamo si basa sulla differenza tra il peso iniziale e il peso residuo a secco

 

Che grado di affidabilità ha la Termobilancia?

Ottima, per due motivi, primo, non impiega metodi per comparazione o calcolo sulla base di principi di funzionamento per conducibilità elettrica o altro principio, ma su un sistema basilare tangibile, non è altro che una evoluzione tecnologica del vecchio metodo della stufa e della bilancia con caratteristiche evolutive molto importanti tra cui il controllo continuo delle variazioni di peso e un essiccazione controllata da programmi specifici per ogni tipologia di materiale.

 

La portata è importante nella scelta della Termobilancia?

Generalmente non è un fattore chiave, ma certamente va considerato nel caso in cui si debba testare dei campioni con dimensioni e peso sostenuti. In caso contrario è sufficiente affidarsi ad apparecchi con portate da 50 a 100g che permettono di avere una risoluzione e riproducibilità molto elevate.

 

Con la termobilancia si misura solamente la percentuale di acqua?

No, possiamo avere anche altre sostanze che si legano chimicamente con l’acqua e determinano un valore di umidità assorbito dal materiale testato.

 

Cos’è il metodo Termogravimetrico?

Si tratta del principio di funzionamento con cui la Termobilancia esegue la misurazione del contenuto di acqua presente sui materiali e consiste nel effettuare una essiccazione controllata del materiale. Questo metodo si basa su un concetto molto semplice, ossia la misurazione del peso del campione prima e dopo la fase di essiccazione, nello stesso sistema con cui veniva fatto attraverso l’impiego della stufa e della bilancia, peraltro in uso tuttora. La Termobilancia ha coniugato queste due operazioni rendendole molto più pratiche, precise e semplici da svolgere, l’essiccazione avviene all’interno della camera di pesata attraverso una lampada alogena o ad infrarossi.

  • Irradiamento uniforme dall’alto senza alcun rischio di bruciare la superficie, che garantisce livelli di precisione elevati fino a 0.01%
  • Controllo della temperatura grazie ai differenti profili di essiccazione preimpostabili per i diversi tipi di materiali, eliminando la dispersione di sostanze solide (vedi sezione successiva)
  • Elevata velocità di riscaldamento, in grado di raggiungere temperature di 200°C in meno di 2 min.

 

 

Come deve essere preparato il campione da inserire nella Termobilancia?

La preparazione del Campione è molto importante e devono essere definite le dimensioni, il peso e il posizionamento all’interno del piattino. All’interno del manuale d’uso della Termobilancia è inserita una tabella che raccoglie la maggior parte dei materiali con indicazione del peso consigliato del campione e dei tempi di essiccazione relativi. (TABELLA IMPOSTAZIONI MATERIALI TERMOBILANCIA)

Preparazione di campioni dei corpi solidi:

In questo caso la durata di essiccazione dipende dalla superficie nonché dallo spessore del campione e di conseguenza si raccomanda di:

  • Disporre i campioni in polvere e semi omogeneamente sul piatto per campioni.
  • Sminuzzare i campioni a grana grossa con adeguato strumento, mortaio o tagliolo. Durante questo processo evitare di riscaldare il materiale il che causerebbe perdita di umidità

 

 

Preparazione di campioni liquidi :

Non ci sono particolari problematiche, fare attenzione in caso di campioni densi o collosi posizionando uno strato fine e, al fine di evitare dispersioni di sostanze solide e organiche con perdita di peso attraverso schizzi, si consiglia di usare appositi filtri in fibra di vetro (chiaramente va detratto il peso facendo la tara prima del processo di essiccazione).

 

 

Linee guida sulla preparazione dei materiali per la misura dell’umidità con la termobilancia

 

Con la termobilancia posso analizzare l’umidità presente in tutti i materiali?

In linea di massima Si, ci sono degli accorgimenti importanti da non sottovalutare

  • ! Non si devono analizzare con lo strumento per determinazione di umidità campioni che creino pericolo di esplosione, infiammabili e neppure campioni potenzialmente soggetti sotto l’influsso di calore a reazioni chimiche interne.
  • ! Materiali di campioni dai quali si liberano le sostanze tossiche vanno essiccati sotto un dispositivo di aspirazione speciale. È necessario accertarsi che non saranno aspirati vapori nocivi alla salute.
  • ! l materiali dei campioni che producono vapori aggressivi (p.es. acidi) possono causare la corrosione di elementi dello strumento.

 

Cosa sono i profili di essicazione preimpostabili?

Nella maggior arte delle Termobilance è presente una selezione di profili di essiccazione studiati appositamente per coprire tutte le tipologie di materiali, Si tratta di programmi ben definiti che controllano sia la temperatura che il tempo al fine di fornire un risultato ottimale e preciso per specifici materiali, alcuni esempi:

Essiccazione normale “Standard”

Essiccazione normale è il processo di essiccazione il più spesso usato. Tale metodo di riscaldamento è idoneo per la maggioranza delle sostanze.

 

 

Essiccazione dolce

Essiccazione dolce è destinata all’essiccazione delle sostanze che non resistono al riscaldamento veloce con radiatori. Ciò riguarda pure le sostanze su cui superficie a forza di riscaldamento veloce si forma una membrana influente sull’evaporazione di umidità compresa in esse. Questo tipo dolce di riscalda-mento è anche destinato a tali sostanze.

 

 

Essiccazione veloce

Essicazione veloce è applicabile all’essicazione dei campioni contenenti umidità compresa fra il 5% e il 15%. La temperatura cresce molto velocemente e per breve periodo supera la temperatura di essica-zione impostata. Successivamente la temperatura è regolata in giù al valore preimpostato. Il campione deve contenere umidità sufficiente.

 

 

Essicazione graduale “Step”

Essicazione graduale è utilizzabile per le sostanze che durante il riscaldamento si comportano in modo paricolare. Il tempo e il passo di riscaldamento di singoli gradi è selezionabile liberamente. Il contenu-to minimo di umidità del campione è del 15%.

 

 

Se invece desideri ulteriori informazioni su Bilancekern e sui nostri prodotti, non esitare a contattarci, riceverai pronta risposta da uno dei nostri esperti!

Acconsento al Trattamento della Privacy*