Misurare la Rugosità

Misurare la Rugosità

Uno degli strumenti di misura indispensabili all’interno di una officina di lavorazioni meccaniche, e non solo. Questo oggetto viene impiegato per il controllare e misurare il livello di rugosità di un profilo superficiale di qualsiasi prodotto, la finitura è senza dubbio una delle caratteristiche molto importanti per garantire delle specifiche meccaniche di accoppiamento, di scorrimento o semplicemente di funzionalità.

In termine tecnico possiamo definire la rugosità come un insieme di deviazioni micro geometriche della superficie misurata rispetto a quella teorica in conseguenza ad una qualsiasi lavorazione meccanica o conseguente ad un effetto naturale, ossia un insieme di avvallamenti e creste che generalo un profilo superficiale più o meno irregolare. La misurazione della Rugosità è regolata da specifiche normative ISO e i parametri di rugosità più diffusi e utilizzati sono principalmente Ra, Rz, e Rt.

 

 

Il Rugosimetro è generalmente uno strumento di misura elettronico portatile che può essere utilizzato anche a banco ed è composto da un corpo strumento, un traslatore e un tastatore in Diamante. Esistono principalmente due versioni, una compatta con traslatore e tastatore incorporato e una versione di fascia più alta con traslatore e tastatore separati dal corpo dello strumento in grado di offrire maggiori opzioni di utilizzo. Chiaramente, la scelta va fatta in funzione alle proprie esigenze di applicazione, se si hanno superfici piane o semplicemente facili da raggiungere possiamo optare per delle soluzioni compatte, mentre se dobbiamo effettuare misure su particolare irregolari, con superficie ridotte o cavità interne, meglio optare per una soluzione più flessibile e meno ingombrante grazie alla separazione del sistema di misura dal corpo strumento

 

 

Come eseguire delle misure di rugosità evitando errori

Prima operazione da fare, eseguire una accurata pulizia della superficie da esaminare, si raccomanda di utilizzare prodotti sgrassanti e panni morbidi per evitare di creare delle abrasioni superficiali. La fase successiva consiste nell’appoggiare il corpo strumento e il relativo tastatore sulla superficie facendo attenzione a creare un accoppiamento stabile. In alcuni articoli è presente una funzione di centratura che permette di capire la posizione del tastatore per evitare di partire con la misurazione in qualche avvallamento creando delle distorsioni che possono indurre all’errore, specie in condizioni di rugosità elevate dove potrebbe crearsi una costrizione al momento dello start.

Una volta eseguite queste due operazioni preliminari fondamentali, è necessario settare lo strumento con le impostazioni conformi alla superficie che dobbiamo misurare, ossia l’impostazione del valore di “Cut-off” e della corsa del tastatore, qualora la superficie da esaminare fosse ridotta.

Il “Cut-Off” è un filtro (Normativa di riferimento ISO 4288) che va impostato tenendo conto delle specifiche di costruzione secondo i riferimento contenuti nella tabella di seguito riportata che mette i relazione i valori di Cut-off con i dati di rilevazione abbinati. Nella parte evidenziata ci sono i tre valori di Cut-off piu utilizzati e presenti su qualsiasi Rugosimetro.

 

Profili

Cut-off Lunghezza di campionatura rugosità

Lunghezza di valutazione rugosità

Rz (µm)

Ra (µm) (mm) lr (mm)

ln (mm)

Fino a 0,1

Fino a 0,02 0,08 0,08 0,4

0,1 – 0,5

0,02 – 0,1 0,25 0,25 1,25

0,5 – 10

0,1 – 2,0 0,8 0,8

4,0

10 – 50 2 – 10 2,5 2,5

12,5

50 – 200 10 – 80 8 8

40,0

 

Terminata la fase di impostazione e appoggio dello strumento è quindi possibile avviare la i misurazione agendo sull’apposito tasto. Il tastatore effettuerà un percorso  di esplorazione (Ln) e al termine fornirà il valore di rugosità nel paramento impostato. Sulla stragrande maggioranza degli strumenti è possibile convertire direttamente il valori nei diversi parametri secondo normativa ISO e anche JIS per le versioni di fascia più elevata.

 

VIDEO APPLICAZIONE RUGOSIMETRI

Come si usa e a cosa serve il Rugosimetro

 

Esempi di applicazione Rugosimetro ARW BT300

 

Oltre ai Rugosimetri portatili elettronici, esistono delle versioni palmari con funzionalità visivo e tattile chiamate anche “Kane Tator” o comparatori di rugosità. Questi metodi vengono impiegati principalmente per effettuare misurazioni di rugosità su superficie sabbiate oppure nel mondo dei rivestimenti per controllare la finitura superficiale prima dell’applicazione di una vernice o di altro rivestimenti protettivo

 

 

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