La tecnologia ad ultrasuoni per la misura dello spessore, Spessimetro ARW-1300

La tecnologia ad ultrasuoni per la misura dello spessore, Spessimetro ARW-1300

La misura dello spessore di un materiale, metallico e non metallico, rappresenta spesso delle difficoltà oggettive, la tecnologia ad ultrasuoni nasce per risolvere gran parte di queste difficoltà consentendo la rilevazione dello spessore con il semplice appoggio della sonda sulla superficie senza dover accedere al lato opposto. Questo metodo di misura diventa indispensabile nella misura dello spessore di tubazioni, serbatoi, lamiere e altro dove risulta difficile se non impossibile accedere dal lato opposto e di conseguenza tutti i metodi di misura meccanici (calibri, micrometri, ecc…) risultano inutilizzabili.

 

Spessimetro ad ultrasuoni ARW-1300: perché sceglierlo

Esistono strumenti, come il Spessimetro per materiali ad ultrasuoni portatile digitale ARW-1300 che semplifica notevolmente la vita di chi deve eseguire questa operazione. Come funziona? In questo articolo lo vedremo nel dettaglio:

esamineremo il kit, ne apprezzeremo i vantaggi e scopriremo tante utili informazioni sul suo uso. Tutto ciò è spiegato anche alla fine dell’articolo in un video di riepilogo

 

Lo strumento: come è composto

Lo Spessimetro US ARW-1300 a primo impatto dà una sensazione di compattezza e leggerezza, ma nel contempo anche di una buona solidità, grazie alla forma ergonomica e alle dimensioni ridotte che consentono una facile impugnatura.

Andiamo a vedere di cosa è composto il kit di fornitura contenuto all’interno di una robusta valigetta in ABS:

  • Il corpo dello strumento
  • N°2 sonde di misura 5MHz (Ø10 e Ø5mm)
  • Barattolo dosatore Gel di accoppiamento
  • Cavo di alimentazione per ricarica
  • Blocco di calibrazione incorporato
  • Manuale D’uso

 

 

Caratteristiche tecniche e funzioni dello Spessimetro ad ultrasuoni ARW-1300 di ARWMisure

 

Iniziamo con il corpo strumento, leggero, compatto e dotato di un ampio display grafico a colori in grado di visualizzare tutti i dati rilevanti all’interno della schermata che illustreremo nel dettaglio più avanti. Nella parte frontale sotto al display, troviamo la tastiera ricoperta da una membrana che offre un’ottima protezione da liquidi, polveri e, considerato il campo di applicazione di questo strumento, consente l’utilizzo anche in caso di mani sporche senza il rischio di danneggiamento. Nella parte superiore troviamo la connessione (doppio connettore Lemo) per il collegamento della sonda di misura (ben due in dotazione) mentre nel fondo dello strumenti si trova l’ingresso mini USB per il collegamento dell’alimentatore di ricarica, Cosa interessante, perché lo strumento è dotato di batterie ricaricabili ma può funzionare anche con normali batterie alcaline mini stilo AAA. Questo può rivelarsi molto utile nelle situazioni in cui ci si trova sul campo e durante le misurazioni ci troviamo con il sistema di alimentazione ricaricabile esaurito e senza la possibilità di ricarica, basta semplicemente portare con se 3 mini Stilo AAA e non si resta mai a piedi!

Altro particolare degno di nota, la presenza del blocchetto di calibrazione posizionato sotto i tasti progettato per offrire un sistema di taratura e riconoscimento sonda veloce e sicuro, la calibrazione viene eseguita sulla velocità degli ultrasuoni standard per acciaio (5920 m/s)

 

 

 

Entriamo nel dettaglio e descriviamo le funzioni del menù e le relative schermate del display con pratica funzione di retroilluminazione, la grafica digitale a colori di ultima generazione consente una lettura agevole in qualsiasi condizione e angolazione.

Partiamo con la prima schermata che ci appare dopo l’accensione, possiamo notare che le informazioni contenute sono molte e ci consentono di avere tutto sotto controllo. Nella parte alta troviamo l’indicazione del livello di carica della batteria, la velocità degli ultrasuoni, la tipologia di sonda selezionata, il numero del File di memoria attivato e l’impostazione della modalità di salvataggio della misura, manuale (Hand.S) e automatica (Auto.s). Nella parte centrale il valore di misura molto grande e visibile, mentre nella parte sottostante troviamo la statistica dati con il N° letture, i valori massimo e minimo, il valore medio e i limiti di allarme impostati.

 

 

Per accedere al menù dello strumento è sufficiente, una volta acceso, effettuare una breve pressione sull’apposito tasto (MENU) dove troviamo le varie opzioni e settaggi. Le prime tre icone nella parte superiore consentono di effettuare l’impostazione della misurazione, della sonda e dei limiti di allarme alto e basso. Le sonde in dotazione sono 2, entrambe 5MHz a 90° , ma con dimensioni differenti, una da 10mm (5M-d10) e una da 6mm (5M-d6) che agevola la misura su spazi ristretti o raggiature più accentuate limitando però il campo scala (fondo scala di 50,00mm anziché 300,00mm della versione 5M-d10 “su riferimento acciaio 5920m/s”). Le due sonde opzionali a richiesta sono una versione da 2.5MHz per da 20mm per superfici porose (es. Ghisa) e una versione per alte temperature (High Temp fino a 300°C).

Nella parte sottostante troviamo altre tre icone, le prime due consentono di accedere alle funzioni di selezione, impostazione e analisi della memoria dati, mentre la terza icona, permette di eseguire alcuni settaggi di base dello strumento, come la selezione della lingua menù, l’autospegnimento, il livello di illuminazione, impostazione di fabbrica. C’è addirittura la possibilità di personalizzare il colore del display con una scelta tra blu, arancio, verde, viola e nero, una funzione di certo non indispensabile ma curiosa.

 

 

Le funzioni sono intuitive e la tastiera si presenta semplice con pochi comandi che consentono di navigare all’interno del menu in modo veloce, c’è anche un tasto di scelta veloce evidenziato in giallo “VEL” che consente di accedere ad una lista selezionabile di velocità degli ultrasuoni abbinata ai materiali standard più comunemente impiegati, ma non è tutto! Le ultime tre posizioni sono personalizzabili (Custom), ossia è possibile inserire manualmente un valore di velocità degli ultrasuoni riferito a dei materiali o leghe metalliche specifiche della propria produzione o esigenza. In questo modo, ogni qualvolta si presenti la necessità, è sufficiente premere il tasto VEL, selezionare la velocità desiderata e il gioco è fatto, in pochi istanti lo strumento è pronto per la misurazione.

Nota: Trovare la velocità degli ultrasuoni relativa al uno specifico materiale o lega metallica è abbastanza semplice e veloce, bastano tre semplici passaggi in pochi secondi:

  • Dotarsi di un campione di spessore noto (conosciuto) del materiale selezionato
  • Effettuare la misura con lo strumento del campione di cui conosciamo lo spessore reale
  • Selezionale la funzione “V.Cal” e procedere con l’aggiornamento del valore misurato con i tasti UP e Down fino a raggiungere il valore corretto
  • Confermare con OK, a questo punto lo strumento regolerà la velocità degli ultrasuoni automaticamente adattandolo al materiale misurato. Questo vale anche nel caso, per qualsiasi lega metallica, si voglia affinare la precisione la lettura rendendola più precisa possibile. Il tutto in 1 minuto.

 

Questo processo di calibrazione risulta molto utile e fondamentale per ottenere un risultato corretto e attendibile su materiali non standard come differenti leghe metalliche, materiali plastici ed altro. Anche nel caso di materiali standard (che possono avere minime differenze tra loro), può servire ad affinare ulteriormente la precisione della lettura.

Importante anche in caso di variazioni di spessore consistenti, considerato che si tratta di sonde a tecnologia doppia (Corrosion) e di conseguenza, con variazioni elevate di spessore (es. passando da 10 a 100mm), possono avere delle piccole variazioni di misura in relazione alla variazione dell’angolo di emissione e ricezione degli ultrasuoni.

 

 

ATTENZIONE: Prima di eseguire questa funzione di Auto-calibrazione della velocità degli ultrasuoni in funzione del materiale misurato, assicurarsi di avere selezionato la funzione “Custom” all’interno della lista velocità accessibile da menù o direttamente con il tasto “VEL”, altrimenti, in caso contrario andremo a modificare il valore di velocità della voce selezionata.

Esempio: se nella lista è selezionato “45 Steel” ed eseguiamo il processo di calibrazione (V.Cal) su un materiale differente con spessore noto, verrà modificato il valore presente su questa voce, si consiglia sempre di procedere con questa modalità selezionando una delle tre voci “Custom”, utile per impostare la velocità degli ultrasuoni dei materiali più comuni all’interno delle propria produzione.

Se ciò accadesse, è sempre possibile rispristinarlo. Si procede accedendo alla lista (tasto VEL), selezionando la voce modificata premendo “OK”, UP/DOWN per regolare il valore e nuovamente “OK” per confermare.

 

Curiosità e campi di applicazione dello spessimetro ad ultrasuoni ARW-1300

 

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