FAQ, Cosa sapere sui Rugosimetri?

FAQ, Cosa sapere sui Rugosimetri?

E’ possibile misurare su superficie circolari?

Si, la stragrande maggioranza dei rugosimetri in commercio è dotata di un traslatore con appositi incavi a “V” per l’appoggio su superficie circolari. A tale proposito è opportuno alle differenti versioni che esistono sul mercato che sostanzialmente si suddividono in tre categorie:

Chiaramente le prime due versioni consentono di effettuare misure su superficie raggiare di dimensioni sufficienti a garantirne l’appoggio stabile. La versione con tastatore esposto può essere appoggiata su un supporto o agganciata ad uno stativo  per agevolare la misura. La versione con sistema di traslazione separabile, generalmente è di dimensioni più ridotte e permette di lavorare su superfici più piccole grazie ad un minor ingombro e maggior maneggevolezza.

 

 

E’ possibile misurare su superfici concave convesse?

Si e No, dipende dal raggio di curvatura e dal tastatore utilizzato. Con le versioni compatte questa misura diventa impossibile perché il tastatore non riesce ad appoggiarsi alla superficie ameno che non si abbia raggi di curvatura superiori ad un metro.

Con le versioni a tastatore esposto è possibile solamente dove esiste la possibilità di intercambiare il tastatore con dei modelli appositamente studiati per incavi o superficie convesse. Bisogna sottolineare che essendo degli articoli speciali hanno spesso dei costi molto sostenuti

Con le versioni a traslatore esposto diventa più semplice ma non in tutti i casi, spesso si riesce a effettuare delle misurazioni su raggiature anche piccole (100/200mm) grazie alle ridotte dimensioni di ingombro del traslatore (Esempio la versione ARW-BT300)

 

 

E’ possibile misurare la rugosità su materiali differenti dai metalli?

Si, ma non su tutti, solamente su materiali con un livello di finitura e durezza accettabile, come ad esempio la plastica o gomma abbastanza compatta. Questo perché il tastatore in Diamante ha una forma paragonabile ad una punta di spillo e, pur avendo un precarico molto basso, scorrendo sul una superficie molto tenera non riesce a riprodurre il profilo e in alcuni casi potrebbe anche piantarsi creando oscillazioni e tremolio.

Per quanto riguarda i materiali compatti come vetro, ceramica o altri similari la misurazione è possibile purchè si faccia attenzione alla porosità che non deve essere molto accentuata. Nel caso di materiali come cemento o legno e altri materiali fibrosi la misura è abbastanza difficile se non impossibile salvo rari casi di superfici trattate o verniciate.

Posso misurare superfici molto ruvide e irregolari?

Si, ma facendo attenzione alla tipologia di Rugosimetro adatto, ossia che abbia un campo di misura sufficiente per la propria applicazione. Se si tratta di profili di rugosità regolari e omogenei, ossia ad esempio una tornitura, Rettifica o altro, possiamo fare riferimento al parametro di rugosità “Ra” (un valore medio ponderato). Mentre se si tratta di profili irregolari come sabbiatura, taglio a seghetto, superfcii grezze di materiali metallici e non, Il valore che dobbiamo guardare nella scelta è il parametro di rugosità “RT” (Picco – Picco massimo) che indica l’escursione massima del tastatore, questo perche i picchi e le valli del profilo riferito a questi casi non è regolare e, anche se alla fine abbiamo un valore ponderato di “Ra” all’interno del campo di misura dello strumento, possiamo riscontrare dei punti durante il percorso scansionato dal tastatore con valori molto più alti che possono andare oltre il campo di misura e per tale motivo non vengono rilevati falsando il risultato finale. Generalmente le versioni compatte hanno dei campi di misura ridotti mentre le versioni con tastatore separato come la versione ARW-BT-300 offrono range più ampi.

Superficie lucide e molto lisce sono rilevabili?

Si, ma in questo caso si deve optare per rugosimetri che offrono una risoluzione di almeno 0,001 µm o superiori, con le versioni economiche, spesso si hanno risoluzioni del centesimo di micron che per superfici molto lisce non è sufficiente. Chiaramente le versioni con gradi di precisione e risoluzione elevata hanno dei costi leggermente maggiori (ARW-25 / ARW-BT300). Esistono apparecchi con risoluzioni oltre il millesimo di micron ma il loro costo diventa proibitivo e va scelto solamente in caso di reale necessità.

 

 

E’ possibile eseguire misure di rugosità su fessure e cave?

Si, ma non in tutti i casi e non con dotazione di tastatori standard. Per effettuare la misura di rugosità all’interno di gole o cave è necessario dotarsi di tastatori speciali che spesso hanno dei costi molto elevati che superano di molto il costo dello strumento stesso.

Posso rilevare la rugosità su superficie molto piccole e spazi di appoggio ridotti?

Si, è possibile purchè siano di almeno 4/5 mm e solamente utilizzando strumenti con tastatore esposto e dotati di una funzione di settaggio della lunghezza relativa al percorso di scansione del tastatore. Non mi riferisco al “Cut-Off” che indica un parametro fisso da impostare in funzione del grado di rugosità della superficie misurata, ma bensi della possibilità di variare la lunghezza del percorso nei differenti Cut-Off Impostati che è presente solamente sulle versioni superiori con il modello ARW-BT300

E fornito di interfaccia dati e creazione report?

Non tutti gli strumenti sono dotati di questa funzionalità in alcuni casi non si ha nemmeno la funzione di memorizzazione dei valori e in altri si ha la possibilità di effettuare il salvataggio dei valori e il trasferimento dei dati a PC per mezzo di un software dedicato ma non con la possibilità di creare dei report direttamente. Per poter effettuare dei report cliente o fornitore in modo automatizzato da software bisogna assicurarsi che il software in dotazione abbia questa funzionalità come la versione ARW-BT-300

 

 

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