Durometro portatile: Misurare la durezza dei metalli con il durometro arwmisure

Durometro portatile: Misurare la durezza dei metalli con il durometro arwmisure

Misurare la durezza dei metalli può essere un gioco da ragazzi, ma allo stesso tempo può portar via molto tempo ed energie se non fatta nella maniera giusta.

Esistono strumenti, come il Durometro portatile digitale ARW-220 che semplifica notevolmente la vita di chi deve eseguire questa operazione. Come funziona? In questo articolo lo vedremo nel dettaglio: esamineremo il kit, ne apprezzeremo i vantaggi e scopriremo tante utili informazioni sul suo uso. Tutto ciò è spiegato anche nel video presente all’inizio e in fondo all’articolo.

Pronti? Iniziamo!

Il Durometro ARW-220: come è composto lo strumento

Certamente il durometro ARW-220 a primo impatto dà una sensazione di solidità grazie alla fornitura di una valigetta di custodia in ABS molto robusta. Inoltre anche il peso gioca la sua parte! Ma un ruolo importante su questo fattore lo ricopre il provino di calibrazione in dotazione. Si tratta di un blocco di metallo molto corposo. Un accessorio indispensabile per il controllo e la taratura di questo Durometro portatile.

Ora andiamo a vedere di cosa è composto il kit di fornitura. Come abbiamo detto in precedenza il tutto è contenuto in una valigetta ben fatta con un sistema di chiusura robusto e anche a tenuta stagna. Nel caso di pioggia non dobbiamo preoccuparci di nulla

 

 

Il kit di fornitura: cosa troviamo nella valigetta?

  • Il corpo del Durometro
  • Lo strumento di battuta “Sonda” Tipo “D” standard, il cuore dello strumento
  • Una spazzola per la pulizia della sonda
  • Il blocco di taratura con valore noto per il controllo e la calibrazione dello strumento
  • Un cacciavite per l’apertura del vano batterie
  • Un cavo USB per il collegamento a PC
  • Un CD del programma software
  • La documentazione cartacea

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Caratteristiche tecniche e funzioni del durometro ARW-220 di ARWMisure.

Iniziamo con il corpo strumento che si presenta veramente in una forma solida costruita interamente in metallo.

Nella parte superiore abbiamo gli ingressi per la sonda e per il cavo USB, mentre in quella inferiore è situato il vano batterie

Durometro portatile

Ingressi per sonda e cavo USB

Durometro portatile

Il vano batterie

 

La tastiera, a primo impatto sembra complessa considerato il volume di tasti presenti, ma in realtà è molto semplice e intuitiva. Ci sono dei tasti di selezione diretta che permettono di accedere alla funzione senza passare dal menù. Nel video che troverete alla fine di questo Post ne avrete la conferma.

Il display, di dimensioni contenute con pratica funzione di retroilluminazione. Tutte le informazioni importanti sotto controllo:

  • Il livello della batteria
  • Il valore della durezza con la relativa scala di misura (Con il tasto “HARD” è possibile scorrere tutte le altre scale in tempo reale)
  • La direzione di impatto (piccola icona sotto l’immagine della batteria). Con il tasto “DIREC” è possibile cambiare velocemente la direzione di impatto senza entrare nel menù
  • Il materiale selezionato “MAT’L”
  • Il numero di prove su cui lo strumento calcola il valore medio “TIMES”. Questo valore numerico indica il numero di misure (precedentemente impostato) raggiunto il quale lo strumento emette un segnale e calcola direttamente il valore medio della durezza visualizzandolo a display.

L’ultima caratteristica, o meglio definita come funzione principale, è il menù interno che permette di effettuare tutte le operazioni di settaggio e di visualizzazione dei dati memorizzati. N.B. la spiegazione dettagliata direttamente nel video a pie di pagina. Ulteriori specifiche tecniche le possiamo trovare direttamente in questo LINK

Durometro Portatile

La tastiera

Durometro Portatile

Il display

Durometro Portatile

Il menù interno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vantaggi e svantaggi offerti dal Durometro portatile digitale ARW-220:

Aspetti che possiamo evidenziare:

 

  • La presenza di una mini guida operativa posta nel retro dello strumento che indica le funzioni dei tasti principali
  • La robustezza si sente subito dal peso! La struttura completa in metallo e le finiture danno subito l’impressione di un prodotto ben fatto e curato
  • Il prezzo decisamente interessante, attualmente è proposto a soli 690,00€ in offerta promozionale, direi una quotazione molto interessante considerato l’articolo e la dotazione di serie

 

Aspetti che possiamo migliorare:

 

  • Il display di dimensioni un po’ troppo piccole, potrebbe essere leggermente più grande per contenere alcune informazioni aggiuntive o una visualizzazione grafica. In ogni caso i dati essenziali sono tutti sotto controllo. Interessante la presenza di una mini guida operativa posta nel retro dello strumento che indica le funzioni dei tasti principali
  • Visto l’impiego e la struttura dello strumento, sarebbe utile avere un guscio di protezione antiurto che protegga lo strumento da cadute accidentali, consigliato ma non fondamentale

 

Cosa c’è da sapere su questo durometro portatile

Una informazione utile da sapere su questa tipologia di durometro:

Questo Durometro portatile utilizza il principio di funzionamento “a Rimbalzo” chiamato anche “Leeb Test”, che sfrutta un sistema elettronico per misurare l’impatto di un dardo (contenuto all’interno dello strumento di battuta “Sonda di misura”) sulla superficie testata. Questa tipologia di funzionamento è presente su una enorme quantità di durometri portatili. Possiamo dire che è la più diffusa e in una ricerca su web per un durometro portatile, 9 su 10 utilizzano questo metodo di misura.

Cosa c’è da sapere a riguardo? Il fatto che questo principio di funzionamento, che vale per tutti gli strumenti che lo utilizzano, anche se qualcuno sostiene il contrario! Richiede che l’oggetto su cui viene eseguita la prova di durezza abbia una struttura solida e lo spessore del materiale sia di almeno 30mm. Altrimenti la misurazione non è attendibile.

Il perché è molto semplice. Il dardo che viene sparato contro la superficie, in oggetti di scarsa solidità e/o di spessore sottile, viene sottoposto ad una forma di vibrazione o eco di ritorno che ne modifica il rimbalzo falsando completamente la misurazione. E’ un po’ come l’effetto del campanello di una bicicletta, quando il battente va a percuotere sulla superficie (di spessore molto fine) che emette il suono attraverso una vibrazione. Infatti, nella misurazione con questa tipologia di durometro, siamo in grado di percepire facilmente una misura sbagliata anche dal suono che emette il dardo sulla superficie.

Perciò, per concludere la riflessione, possiamo dire che diventa difficile effettuare misurazioni attendibili su tubazioni, profili, lamiere e altro ancora dove non viene rispettato questo valore minimo di spessore e solidità.

Una curiosità sul durometro portatile ARW-220

Alcuni strumenti (questo modello “ARW-220” è uno di quelli) offrono la possibilità di avere sonde intercambiabili. Tra i modelli disponibili c’è una versione “Strumento di battuta tipo C” che offre una forza di impatto del 25% rispetto al modello standard in dotazione (Tipo D). ciò significa il 75% in meno che si traduce nella possibilità misurare anche degli spessori inferiori ai 30mm. Possiamo dare una indicazione intorno ai 12/15mm, poi dipende anche dal materiale, dal peso e dalle dimensioni dell’oggetto.

Un suggerimento che posso darvi, sempre che il particolare testato lo permetta (come ad esempio delle lamiere), è quello di creare un accoppiamento su una superficie piana solida che consenta di ridurre notevolmente l’effetto dovuto all’eco di ritorno (Creando un effetto di smorzamento). Per l’accoppiamento si può utilizzare una pasta apposita con una buona compattezza. In alternativa anche una pasta lava mani potrebbe andare bene.

Un surplus del durometro portatile ARW-220

Una notifica importante: lo strumento è dotato di un semplice, ma pratico software per la gestione e l’archiviazione dei dati.

Date un’occhiata a questo video