Come si misura la durezza di un rivestimento

Come si misura la durezza di un rivestimento

In questo articolo illustreremo le tre versioni di durometro per rivestimenti più utilizzate in grado di determinare la durezza di un rivestimenti, in particolare di vernice o smalto. Quasi tutti gli apparecchi utilizzati per questa applicazione adottano dei sistemi ad incisione e si differenziano per le loro caratteristiche tecniche in grado di determinare dei valori.

 

Durometro per rivestimenti Buchholz

Questa particolare prova di Durezza di un rivestimento (in particolare vernice) impiega un tagliente metallico posizionato direttamente sul rivestimento del campione da testare, attraverso l’applicazione di un peso calibrato lasciato per un determinato periodo di tempo viene crata una incisione e la misurazione avviene misurando la lunghezza dell’incisione rapportata nella tabella di Buchholz che fornirà il valore di riferimento nella scala omonima “BH”.

Standard di riferimento: EN ISO NF 2815-2003, BS 3900 E9, ECCA T12 – 1985, NF T 30-052

 

 

Come funziona il Durometro per rivestimenti Buchholz?

Vediamo nel dettaglio i passaggi per eseguire il test Buchholz:

  1. Come prima considerazione, assicuriamoci che ci siano le condizioni ambientali: una temperatura di 23±2°C ed un’umidità relativa di 50±5%.
  2. Assicurarci che il rivestimento da analizzare abbia una superficie liscia e pulita
  3. Posizionare la livella in dotazione sul rivestimento per assicurarsi che il pannello testato sia in piano.
  4. Posizionare la sagoma per segnare il punto da misura e di posizionamento del sistema di misura. La posizione del tagliente deve essere sullo spazio centrale rispettando le distanza della sagoma.
  5. Verificare che il sistema di incisione sia apposto e privo di sporcizia o polvere.
  6. Porre il sistema di incisione sul rivestimento in modo fermo e preciso senza effettuare spostamenti laterali o inclinazioni, appoggiare prima i piedini posteriori esattamente nelle posizioni segnate precedentemente con la maschera e successivamente abbassare l’incisore appoggiandolo delicatamente sul rivestimento senza esercitare nessuna pressione. A questo punto fate partire immediatamente il Timer
  7. Trascorsi 30 secondi rimuovere l’apparecchio incisore facendo attenzione a non esercitare alcuna pressione o spostamenti.
  8. Trascorso un tempo di recupero di 35 secondi dalla rimozione effettuare la misurazione della lunghezza dell’incisione “L” utilizzando il microscopio 20X in dotazione.
  9. Confrontare la lunghezza dell’indentazione (L) nella tabella di Buchholz e trovare il corrispondente valore di Durezza (BH), o utilizzare la formula BH = 100/L

 

 

Precauzioni nell’utilizzo del Durometro Buchholz

 

  • Evitare urti e cadute del sistema di incisione e assicurarsi che l’incisore sia sempre in ottime condizioni senza ammaccature o graffi
  • Pulire sempre il sistema di incisione dopo l’uso, la pulizia va sempre eseguita utilizzando un panno morbido e asciutto. Non utilizzare sistemi abrasivi o l’utilizzo di agenti chimici aggressivi che potrebbero causare danni permanenti
  • Posizionare sempre lo strumento nella valigetta quando non si utilizza
  • Possibilmente effettuare la calibrazione annuale per essere sicuri della bontà delle misura effettuate
  • Fare attenzione del maneggiare il sistema di incisione, si tratta di un tagliente affilato che potrebbe causare tagli.

Quali sono le aree di applicazione del Durometro Buchholz?

Automotive, rivestimento, galvanizzazione, laboratori, verniciatura, smalterie.

 

Test di Durezza rivestimento ARW-SP per resistenza all’usura e ai graffi

 

Questo particolare strumento viene impiegato principalmente nell’industria automobilistica per la determinazione della resistenza all’usura e ai graffi della verniciatura, diverse applicazioni avvengono anche su materie plastiche o prodotti affini. Questo sistema di misura è dotato di una punta in carburo di tungsteno ed il test consiste nel trascinare la punta sul rivestimento su cui viene esercitata una pressione costante definita dalla molla interna, in dotazione vengono fornite tre molle con differente grado di pressione. La creazione di un segno evidente visivo sul rivestimento dopo aver effettuato il test identifica chiaramente un difetto nella durezza superficiale segnalando una problematica all’usura e alla resistenza ai graffi. Questo metodo di misura può essere utilizzato su superfici piane e curve.

 

 

Come funziona il Test di Durezza rivestimenti ARW-SP?

  1. Accertatevi di avere montato la molla corretta secondo le vostre esigenze di misura
    1. 0 – 3 N (300g – 0.671lbF) Graduazione 10g. (Bianco)
    2. 0 – 10 N (1000g – 2.248lbF) Graduazione 50g. (Blu)
    3. 0 – 30 N (3000g – 6.74lbF) Graduazione 150g. (Rosso)
  2. Attraverso la manopola rossa effettuare la regolazione impostando lo scorrimento nella posizione richiesta e fissare in senso orario.
  3. Posizionate lo strumento perpendicolare alla superficie da testare e premete con una leggera forza per esercitare peso sulla punta, il carico verrà automaticamente impresso dalla molla utilizzata.
  4. Trascinate la punta sulla sul rivestimento per una lunghezza di circa 10 mm nel tempo limite di 1 secondo
  5. Verificate visivamente la superficie del rivestimento per valutare se ci sono segni evidenti

 

 

Precauzioni nell’utilizzo del Durometro ARW-SP

 

  • Pulire sempre la punta e le varie parti del tester dopo l’uso, la pulizia va sempre eseguita utilizzando un panno morbido e asciutto. Non utilizzare sistemi abrasivi o l’utilizzo di agenti chimici aggressivi che potrebbero causare danni permanenti
  • Se la punta è coperta con vernice fresca pulitela usando solventi appropriate, si raccomanda di rimuovere prima la punta dal supporto
  • Conservare sempre lo strumento con la molla completamente libera priva di ogni pressione per evitare la predita di resistenza e garantirne la durata
  • Fate sempre un’ispezione visiva per assicurarvi che il tester non sia danneggiato meccanicamente.

Quali sono le aree di applicazione di questo test di durezza per rivestimenti?

Rivestimenti settore automobilistico, Pavimentazioni, Plastiche, Laminati

Standard di riferimento : ISO 1518; AS 3894.4; EN 438-2, SIS 184188 e secondo gli standard delle aziende Bosch, Volvo, Opel, van Laar

 

Tester di durezza del rivestimento a Matita “Wolff Wilborn”

 

Il test di durezza di un rivestimento a matita, conosciuto anche come Test di Wolff-Wilborn appartiene al gruppo di strumenti per prove di durezza al graffio, come si deduce dal nome, impiega delle matite di grafite con gradi di durezza differenti per stabilire la durezza del rivestimento.

Il sistema è progettato secondo specifiche normative di riferimento ed esercita una forza nota di 7,5 N ( 5N, 7,5N e 10N per alcuni modelli) sulla matita con inclinazione fissa di 45°

La mina della matita, precedentemente preparata utilizzando l’apposito temperamatite e carta abrasiva, viene inserita nel carrellino che a sua volta viene spinto sulla superficie liscia e piana rivestita.

Il valore di durezza più basso della matita che segna il rivestimento determina il grado di durezza del rivestimento.

 

 

 

Come funziona il Test di Durezza vernice a Matita “Wolff wilborn”?

  1. Accertarsi che le punte delle matite utilizzare siano affilate nel modo corretto, la punta di grafite deve sporgere di circa 5mm e generalmente viene dato in dotazione uno speciale temperino apposito. La punta deve avere degli spigoli vivi come dall’immagine sottostante, per riuscire ad ottenere questo risultato si deve utilizzare della tela smeriglio mantenendo la matita verticale

 

 

  1. Posizionare il carrellino portamatite sulla superficie da testare inserendo l’apposito distanziale in dotazione
  2. Inserire la matita nell’apposito alloggiamento facendola appoggiare sulla superficie, la scelta del grado di durezza della matita va effettuato su delle specifiche richieste o in modo empirico per definire differenti livelli partendo dal grado di durezza più basso e salendo man mano
  3. Alzare leggermente il carrello e togliere il distanziale
  4. Impugnare i mozzi delle ruote con il pollice e indice ed effettuare una lieve spinta in avanti nella direzione della punta della matita senza esercitare nessuna pressione.
  5. Successivamente togliere il carrellino e rimuovere la marcatura in eccesso avvalendosi di una spugna umida o di una gomma da cancellare tenera
  6. Verificare la presenza di graffi sulla superficie
  7. L’operazione va eseguita più volte inserendo i differenti gradi di durezza delle matite in modo crescente fino a stabilire il valore in grado di graffiare la superficie del rivestimento, per esempio le matite 2H e 3H effettua solo una scrittura mentre 3H graffia leggermente il rivestimento.

 

 

Quali sono le aree di applicazione di questo test di durezza per rivestimenti?

Questo è uno dei test obbligatori effettuati in laboratori accreditati Qualicoat, QIB e GSB e trova particolare applicazione per tutti i rivestimenti di vernice in ambito industriale

Standard di riferimento : ASTM D 3363, ECCA T4, EN 13523-4, ISO 15184:2012, JIS K 5600-5-4

 

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