Come monitorare in continuo le polveri sottili

Come monitorare in continuo le polveri sottili

Polveri sottili, un nemico invisibile e un argomento molto combattuto. Svariate sono le normative di riferimento che regolano i livelli di concentrazione delle polveri sottili, Ma! Spesso vengono snobbate e sottovalutate per differenti motivi, tra cui la difficoltà nel monitoraggio e nella gestione delle attività che ne regolano la diminuzione, che spesso non risultano semplici da attuare. Nel mondo del lavoro,  questo argomento viene trattato in modo marginale e per farlo, l’imprenditore deve fare riferimento al decreto legislativo 81/08 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) nella sezione che parla della “presenza nei luoghi di lavoro di agenti nocivi” che fornisce le linee guida su come elaborare una corretta valutazione dei rischi, individuare i pericoli, prevenirli o porre rimedio, ma spesso i datori di lavoro hanno l’obbligo di garantire ai propri dipendenti un ambiente di lavoro salubre e sicuro con delle specificità spesso interpretabili in modo differente e, dato la difficoltà di controllo e monitoraggio, diventa un argomento male interpretato e difficile da controllare e quantificare con la conseguente mancanza di interesse e rilevanza che meriterebbe.

Molte sono le imprese che spesso si trovano nelle condizioni di stabilire il livello di concentrazione delle polveri sottili all’interno dei vari reparti di lavoro, degli uffici o del magazzino e spesso risulta difficile effettuare dei monitoraggi perché le concentrazioni possono variare di ora i ora e soprattutto concentrarsi in momenti differenti della giornata o della specifica lavorazione. Anche la periodicità potrebbe rappresentare un parametro di differenziazione, pensiamo ai periodi invernali, dove gli ambienti sono più chiusi a causa delle temperature e l’areazione diventa più difficoltosa. Lo stesso accade in ambienti pubblici, uffici, Musei, luoghi di ritrovo e altro ancora, dove il particolato rappresenta una minaccia non solamente per le persone, ma anche per gli oggetti e le strutture interne.

 

Come possiamo tenere sotto controllo la concentrazione delle polveri sottili?

Sappiamo che gli organi preposti al controllo e monitoraggio delle polveri sottili e della concentrazione di particolato (PM, Particulate Matter) sono le ARPA regionali che oltre ad effettuare delle misurazioni specifiche con apparecchi portatili sono in possesso di centraline fisse e mobili per il monitoraggio continuo della concentrazione di polveri sottili in ambiente.

Il quesito è: Come possiamo monitorare la concentrazione da polveri sottili all’interno della propria azienda, ufficio o altro luogo di lavoro o stazionamento? ARWMisure è in grado di offrire uno strumento innovativo ed estremamente interessante per le sue caratteristiche che lo rendono completo e flessibile. Si tratta del Misuratore di polveri “AirWatch”, uno apparecchio di misura creato per il monitoraggio continuo della concentrazione di PM nelle varie parametrizzazioni, ma non solo! Attraverso un programma in Cloud è possibile controllare, archiviare e regolare il livello di inquinamento da polveri sottili in qualsiasi momento e da qualsiasi Device, PC, Smartphone e Tablet. Inoltre, grazie al suo innovativo sistema di condivisione dei dati possiamo connettere più strumenti nello stesso luogo o in luoghi differenti senza nessun problema, saranno tutti collegati al proprio account e gestiti direttamente dal personale di riferimento interno all’azienda, in qualsiasi luogo e posizione essi si trovino.

 

 

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono AIRWATCH?

  • Funzionamento giorno e notte con rilevazione istantanea e continua
  • Storicizzazione dei dati visibili in qualsiasi momento, flessibilità e massima sicurezza.
  • Autonomo, basta solamente un collegamento a rete elettrica e una copertura rete cellulari, al resto pensa tutto lui, la trasmissione dei dati avviene con un sistema “GSM” incorporato.
  • Accesso all’area Cloud in qualsiasi momento e luogo, è sufficiente un PC, Smartphone o Tablet e una connessione dati
  • Settaggio di allarmi con visualizzazione diretta sullo strumento attraverso un grande LED con tre livelli (verde, giallo, rosso)
  • Risparmio a vantaggio della salute! Con AirWatch è possibile mantenere un ambiente salubre garantendo ai propri dipendenti e non un ambiente controllato.
  • Il suo punto forte, la manutenzione! Grazie al suo sistema di rilevazione ottico a laser non ci sono filtri, pompe di aspirazione o altro con la conseguente necessità di manutenzione programmata per sostituzione o pulizia.
  • Fumi e concentrazioni di polveri elevate? AirWatch non teme nulla grazie al suo principio di funzionamento e si trasforma in uno strumento di misura full-time per un utilizzo continuo e prolungato.
  • Non solo in ambienti di lavoro, ma adattabile a tutte le applicazioni, Postazioni di lavoro, uffici, aree produttive, capannoni logistici, magazzini, musei, enti fieristici, strutture pubbliche e altro ancora
  • Fisso, ma anche portatile! AirWatch è dotato di una staffa per posizionamento a parete o soffitto, ma può essere anche posizionato in un treppiede e, grazie alle sue dimensioni compatte, trasportato in qualsiasi luogo

 

 

Una straordinaria opportunità nella misura delle polveri sottili!

Il misuratore AirWatch, non è solamente uno strumento di misura, ma un vero e proprio guardiano al servizio dell’imprenditore che ha la a cuore la salute dei propri collaboratori e di chiunque deve garantire la salubrità di ambienti pubblici nel rispetto delle leggi e normative di riferimento.

Ma! Una volta che abbiamo identificato la presenza di una concentrazione elevata di polveri sottili, come possiamo intervenire per purificare l’ambiente? A tale proposito possono essere di aiuto i sistemi di aspirazione e purificazione “KEMPER” e in special modo la Torre CleanAir  che, grazie all’interfaccia Cloud, si sposa perfettamente con il misuratore AirWatch in grado di controllare automaticamente l’attivazione e la disattivazione della Torre in base al livello di inquinamento riscontrato con dei vantaggi notevoli in termini di risparmio limitando l’utilizzo dell’impianto solamente in caso di effettiva necessità e, soprattutto, garantire la sicurezza di trovarsi sempre in un ambiente monitorato e sotto controllo tutelando la salute di ogni individuo presente nell’area circostante.

ARROWELD ITALIA Spa, Distributore esclusivo “KEMPER” per il mercato Italiano

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Alcune normative di riferimento utili per conoscere vari aspetti legati all’esposizione alle polveri sottili

  • Norma UNI EN 481:1994 in riferimento alla diffusione delle polveri nell’ambiente di lavoro, definizione della misurazione in frazioni;
  • Norma UNI EN 689 1997 Guida per valutare l’esposizione al rischio inalazione di polveri;
  • Norma UNI EN 482:1998 stabilisce i requisiti e le prassi per la misurazione degli agenti chimici presenti nell’ambiente di lavoro;
  • Norma UNI EN 1540:2001 relativa alla terminologia;

 

10 Vantaggi del misuratore di polveri Sottili AirWatch

 

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