Le caratteristiche chiave di una Bilancia da Laboratorio

Bilance da Laboratorio

Le caratteristiche chiave di una Bilancia da Laboratorio

La bilancia analitica è di certo la versione più precisa e delicata della sua categoria, spesso viene denominata anche bilancia da laboratorio perché è il luogo in cui trova la sua maggiore applicazione che spazia di diversi settori, dalle analisi alimentari, chimiche, farmaceutiche a pesature di elevata precisione in vari contesti industriali compreso il campo meccanico.

Quando si scelgono le strumentazioni utilizzate in laboratorio è necessario ridurre al minimo i margini di errore  per evitare di incorrere in decisioni sbagliate considerato che il costo di queste apparecchiature è spesso abbastanza elevato. Molti sono i fattori che possono influire nella scelta di una Bilancia Analitica adatta alle proprie esigenze, in questo articolo citeremo alcuni dei più importanti e nello specifico:

 

8 punti chiave nella scelta di una Bilancia Analitica

1- La Portata, sembra banale, ma si tratta della prima considerazione che deve essere tenuta in considerazione per la scelta di una Bilancia analitica, quindi assicurati di scegliere la portata che soddisfa le tue necessità.  A questo dato va associato quello relativo alla divisione, ossia la risoluzione minima della bilancia che generalmente oscilla tra 4 e 5 cifre decimali, ciò significa rispettivamente una risoluzione di 1 mg o  0.1 mg. nelle versioni più spinte arriviamo ad una risoluzione a 6 cifre decimali di 0.01 mg, che chiaramente fanno lievitare leggermente il prezzo. Da sottolineare la presenza in vari casi della doppia scala, ossia la possibilità di avere una doppia divisione che consente di ottenere una portata elevata mantenendo una risoluzione elevata sulla prima parte e un costo contenuto. In questo caso l’indicazione che troviamo nelle specifiche tecniche del prodotto “102 | 220 , 0.01 | 0.1” ci consente di capire che avremo una divisione di 0.01 mg fino alla portata di 102 g e 0.1 mg oltre, questo passaggio è automatico e non richiede nessun intervento da parte dell’operatore.

 

2- La precisione, che viene interpretata con due valori fondamentali, la linearità e la riproducibilità. Su questo punto dobbiamo aprire una parentesi che riguarda la tipologia di cella di carico utilizzata dalla bilancia, cuore pulsante di questo strumento di misura che garantisce precisione, riproducibilità e stabilità delle misure effettuate. A tale proposito cito una dei principi di funzionamento che garantisce una elevata qualità della misura:

 

SC-TECH = Tecnologia a cella singola “Single-Cell”

 

Si tratta di una Cella di carico costruita interamente da un monoblocco in alluminio, basata sull’evoluzione del principio di pesatura a compensazione elettromagnetica che offre una precisione elevatissima, alcune caratteristiche principali:

  • Valori di misura stabili con soli 4 secondi ( in condizioni da laboratorio)
  • Robustezza meccanica e sicurezza elevata in caso di decentramento del carico
  • Notevole stabilità alla reazione sui cambi di temperatura

3- Il carico minimo, un fattore che non viene considerato molto, ma può rappresentare un problema nel caso in cui ci sia la necessità di effettuare pesate minime molto basse, ci sono bilance che offrono una portata analoga ma con carico minimo differente, questo fattore è strettamente legato alla risoluzione della bilancia analitica stessa.

4- L’omologazione, non mi riferisco alla certificazione ISO9001 relativa alla qualità, che peraltro può essere fatta su tutte le bilance, ma di requisiti univoci che non tutte le bilance possiedono, perchè? per  il fatto che devono avere delle caratteristiche costruttive idonee all’omologazione. Di cosa si tratta? L’omologazione per utilizzi commerciali o medici consiste nel effettuare una verifica presso enti preposti al fine di verificare la conformità dell’apparecchio e porre dei sigilli contro la possibile manomissione a tutela del consumatore in conformità alle normative vigenti (Direttiva UE 2014/31/EE).

Quali sono i requisiti che richiedono l’utilizzo di una bilancia omologata:

  • Utilizzo commerciale, ossia quando il peso determina il prezzo della merce
  • nella produzione e preparazione di farmaci venduti a peso o
  • Nelle analisi effettuate da laboratori medici o farmaceutici per generazione di referti e documenti
  • Per utilizzi ufficiali di comparazione e riscontro
  • Nella preparazione di prodotti preconfezionati legati al peso o alla quantità
  • Per utilizzi medici e scientifici in seguito a prestazioni o servizi a terzi
  • Per scopi ufficiali. E altro ancora

Ogni bilancia deve essere costruita con delle specifiche apposite, controllata da parte dell’ente preposto e dotata del marchio di conformità a conferma della precisione e tolleranza ammesse, Il certificato di Omologazione viene riconosciuto ed è valido in tutti gli stati membri della comunità europea CE.

5- Le dimensioni del piatto di pesatura, si tratta di bilance analitiche con portate molto basse, perciò il piatto di pesata è di dimensioni molto piccole e quasi totalmente di forma circolare, resta inteso che va comunque scelto in base elle proprie necessità per evitare di appoggiare oggetti che sbordano e possono generare errori di pesata.

6- La calibrazione automatica interna od esterna?,  La scelta è particolarmente importante perché la calibrazione per una bilancia analitica è il fattore più importante.  Con la calibrazione automatica interna avviene tramite un sistema composto da un peso di calibrazione interno motorizzato, questo metodo garantisce il mantenimento di una corretta calibrazione e precisione in qualsiasi contesto grazie alla gestione automatica del processo che interviene in qualsiasi momento venga ritenuto necessario a causa di differenti fattori con lo spostamento della bilancia, le variazioni di temperatura e altro ancora. Il processo di calibrazione automatica interna può essere avviato anche manualmente quando ritenuto opportuno. Nelle versione con sistema di calibrazione esterna, invece, è necessario dotarsi di una serie di pesi calibrati che soddisfino tale necessità. La scelta tra le due possibilità va chiaramente vista in funzione alle proprie esigenze e specifiche interne, le versioni con calibrazione interna automatica generalmente hanno un costo leggermente superiore rispetto alle altre, ma non si necessita di acquistare i pesi di calibrazione, peraltro abbastanza costosi considerato che devono avere una classe di precisione molto elevata . Nota Importante! Nelle versioni omologate e necessaria la scelta della calibrazione automatica interna.

7- Alcune funzionalità importanti, che possono essere molto utili e agevolare l’impiego della Bilancia Analitica facilitando alcune operazioni, tra cui ce ne sono alcune che non devono mancare:

  • Funzione di miscela, che consente di pesare i vari componenti separatamente e ottenere la somma finale me memorizzando ogni singolo elemento.
  • Determinazione della percentuale, che consente di rilevare lo scostamento percentuale dal valore nominale (100%).
  • Pesata con tolleranza, ossia la possibilità di impostare un valore di tolleranza, molto utile nel caso di preparazione di porzioni o dosi di prodotto.

8- L’interfaccia dati, oggi è una funzione da non trascurare per il fatto che i processi di digitalizzazione stanno assumendo una connotazione importante e avere una Bilancia con la possibilità di essere collegata ad una rete dati risulta molto importante anche in un secondo momento.

 

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