10 Motivi per scegliere il Rugosimetro ARW-BT-300

10 Motivi per scegliere il Rugosimetro ARW-BT-300

I Rugosimetro è uno strumento portatile digitale impiegato per la rilevazione del profilo superficiale “Rugosità” regolato da normative specifiche internazionali (ISO,ANSI,DIN,JIS) e rappresenta uno dei fattori di misura e controllo qualità estremamente importanti. Attraverso la rilevazione del parametro di rugosità di una superficie possiamo stabilire, non solo il livello di finitura di un prodotto, ma anche effettuare numerose valutazioni in relazione ad aspetti meccanici, come usura, accoppiamento, tenuta, oppure nel caso di applicazione di rivestimenti, analizzare la copertura e l’adesione, nonchè la possibile durata e resistenza del rivestimento.

Per quale motivo dovremmo acquistare il Rugosimetro ARW-BT300

1) Touch Screen! Sembra una funzione banale, ma se analizziamo le caratteristiche e le opportunità che questa funzione ci concede , scopriamo che è davvero utile e, senza particolari studi e approfondi del manuale di istruzioni, che in ogni caso va sempre letto prima dell’utilizzo, ci consente in modo autodidatta di accedere a numerose funzioni dello strumento direttamente dalla schermata principale senza dover premere sequenze di tasti accedendo ad un menù. Con il sistema innovativo Touch Screen è possibile selezionare le funzioni direttamente dalla schermata principale semplicemente appoggiando il dito sull’icona o sul dato di riferimento per entrare immediatamente nella schermata dedicata senza sprecare tempo nella ricerca. Alcune funzioni sono attivabili anche da dei tasti posti lateralmente, come ad esempio lo start per avviare la misurazione.

 

2) Sistema di traslazione separabile! Una caratteristica presente solamente su pochi strumenti che offre dei vantaggi decisamente interessanti. Il fatto che si possa separare l’unità di traslazione collegata al pattino e al tastatore significa che si riduce notevolmente le dimensioni di appoggio e ingombro rendendo più agevole il posizionamento e la misura in condizioni particolari come ad esempio all’interno di fori, oppure in appoggio su superficie di dimensioni ridotte. Anche nel caso di utilizzo di un stativo l’operazione di aggancio e posizionamento diventano più semplici.

 

 

3) Tastatore intercambiabile! Non si tratta di una funzione indispensabile perché nella stragrande maggioranza dei casi si utilizza sempre il tastatore standard in dotazione. Quando può rivelarsi utile questa caratteristica? Nelle situazioni dove abbiamo la necessità di misurare il grado di rugosità su particolari o superfici difficili da raggiungere, come ad esempio all’interno di gole o su fori di piccolo diametro. A tale proposito sono disponibili dei tastatori speciali in grado di risolvere queste esigenze senza dover acquistare un nuovo Rugosimetro

 

 

4) Multiparametro! Una selezione completa dei parametri di rugosità, non solo ISO ma un riferimento completo agli standard di misura della rugosità internazionali (Standard di misurazione ISO4287, ANSI b46.1, DIN4768, JISb601). Tutti i parametri sotto controllo e accessibili ad ogni misurazione semplicemente appoggiano il dito in corrispondenza dei due valori indicati sulla schermata principale, si entrerà direttamente sulle schermate successive con la conversione diretta su tutti i paraetri di rugosità disponibili.

 

 

5) Escursione tastatore! Facciamo attenzione a questo dato perchè può rivelarsi un fattore decisivo in alcune applicazioni di misura della rugosità, nello specifico in superficie non omogene come ad esempio una superficie sabbiata dove abbiamo un profilo irregolare e disomogeneo a differenza di lavorazioni meccaniche come la tornitura dove il profilo risulta abbastanza regolare e uniforme. Cosa significa? Semplicemente che all’interno di un percorso specifico che viene eseguito dal tastatore durante tutta la fase di scansione possiamo trovare dei picchi e delle valli che scostano anche di molto dalla media costringendo il tastatore ad escursioni elevate per riuscire a copiarli correttamente. Se questo tastatore ha un campo di escursione ridotto e non sufficiente a consentire di copiare totalmente il profilo, ci troveremo di fronte ad una incongruenza che andrà a generare una anomalia nel calcolo dei parametri di rugosità e di conseguenza non avremo un dato esatto e attendibile. Purtroppo questo fattore non riusciamo ad identificarlo durante la scansione perché lo strumento non fornirà nessun allarme in merito a questo errore e di conseguenza ci troveremo un dato falsato rispetto alla realtà, ecco perché, in alcuni casi, nello stesso oggetto e punto di misura, comparando differenti strumenti con campi di misura diversi, possiamo trovare valori differenti. Il campo di misura offerto dal Rugosimetro ARW-BT300 è abbastanza ampio, di 320 μm (-160 μm … +160 μm).

 

6) Gestione mezzo APP! Siamo nell’era digitale, dell’industria 4.0 dove è necessario dotarsi di strumenti sempre più efficaci ed efficienti per restare al passo con i tempi riducendo notevolmente i tempi di condivisione. Attraverso una applicazione dedicata è possibile connettere lo strumento al proprio Smartphone o Tablet e gestire alcune funzioni rendendo interattiva la misura in tempo reale e consentendoci di inviare e condividere istantaneamente il risultato con chi ci interessa in tempo reale senza ulteriori connessioni o collegamenti.

 

 

7) Interfaccia software! Non una semplice interfaccia, ma la dotazione di un programma dedicato completo ed evoluto (incluso nella kit di fornitura standard) in grado di offrire tutte le opportunità di elaborazione e gestione dei dati con la creazione automatizzata di report che facilitano la condivisione dei dati in modo semplice e veloce, Insomma una cosa ben fatta!

 

 

8) Dotazione di serie! Strumento, tastatore, alimentatore, software, ma non solo; Nel kit di fornitura standard è compreso anche un provino di rugosità per il controllo e la calibrazione e cosa interessante, un piccolo stativo che consente di posizionare in moto agevole e preciso il traslatore separato sul pezzo e superficie dell’oggetto misurato garantendo una buona stabilità durante la fase di scansione e misurazione.

 

 

9) Regolazione del “Cut-Off” ma non solo! Questo parametro di regolazione deve essere presente obbligatoriamente su tutti i Rugosimetri, ma solamente nelle versioni più performanti è presente la funzione di diminuzione della lunghezza del percorso sul “Cut-Off” selezionato. Come sappiamo questo parametro è un filtro (riferimento ISO 4288) che dobbiamo settare in funzione del campo scala della rugosità relativa alla superficie che dobbiamo andare a misurare e con questa impostazione si va a definire anche la lunghezza del percorso che il tastatore compie per il calcolo dei parametri di rugosità. Bene! Nella versione ARW-BT300, come per altri articoli di fascia medio alta, esiste la possibilità di ridurre la lunghezza di questo percorso impostando un paramento da 1 a 5 che riduce proporzionalmente la lunghezza della scansione agevolando la misura in spazi ristretti dove con l’impostazione standard rischieremo di uscire dalla zona di rilevazione.

 

10) Rappresentazione Grafica! Non tutti i Rugosimetri sono in grado di offrire questa funzione, particolarmente utile per vedere nel dettaglio il profillo della rugosità della superficie scansionata. Attraverso la visualizzazione grafica è possibile identificare a colpo d’occhio eventuali anomalie oggetto di eventuali contestazioni o problematiche.

 

 

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